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venerdì, maggio 30, 2008

sketchando n.5

sembra come, che so .. qua è tipo cinema, no ?
L'attrice non si vede, ma si sente la voce. E non è alta come tono e anzi quasi verrebbe da dire che ha un qualcosa e poco più che sussurrato al limite più con la sensualità che invece di servizi erogati in quest'ufficio. Da leggere mi sono portato un Palahniuk che avevo in valigetta [Rabbia].
un omino allo sportello sclera un po', già se ne vorrebbe andare, chiaro come il sole.
Da queste parti 2 bar chiusi della serie che se non vuoi un caffè allora hai benissimo la possibilità di non entrare in uno dei 2 bar e non prenderti un caffè .. che curiosi .. Eppoi dicono che gli strani ...

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I colori di questo film, tutto girato in notturna, sono, oltre al nero quindi: arancione, bianco, grigio, blu, rosso .. e un verde lime lampeggiante ..

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Nel mentre, fumo una luckystrike e osservo l'abiente. Davanti ho un panorama di interno o interno/esterno alla stalker ... avete presente ? .. stessa cosa per ciò che è di sotto oltre la grata vicino al muretto delle entrate .. in pratica ci si potrebbe girare il seguito o addirittura almeno una serie di telefilm ...

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l'andamento, la chiamata di sigle e numeri s'è pressochè congelata, il vocìo si alza, chi parla al cellulare, chi parla ad alta voce .. la voce del film ricomincia a chiamare ma chiama numeri che non ha quasi nessuno dei presenti .. alzano la voce anche chi è al servizio dietro gli sportelli ... lo sportello altro non è che una scrivania con un computer



mercoledì, maggio 07, 2008

Monteverdi futurista ?

lo avevo già detto [in istantanee], di getto e quindi probabilmente quasi senza starci a pensare troppo su, come del resto altre cose che di getto sono già scaturite outerizzandosi [leggete pure: esternandosi] in questo blog.
Ma vuoi gli eventi, vuoi il fatto di essere in rete a pubblicare post che tutti possono leggere, condividere o meno e commenti o meno a parte, è capitata qui Stefaniafei [alla quale dedico questo post] che mi ha chiesto di ampliare e motivare questa cosa del Monteverdi futurista. Innanzi tutto vorrei prima chiarire il "futurista": qui, come nel post in cui l'ho detto, è da intendersi esclusivamente come precursore della Musica nel tempo fino ai giorni odierni, e oltre; in pratica niente a che vedere con il movimento letterario del futurismo.
Ok, nei commenti, mi dice Renato che c'è anche Bach, e sono d'accordissimo sul fatto che il musicista di Eisenach è stato a tutti gli effetti uno dei primi futuristi, sempre inteso come precursore, ma il nostro Claudio Monteverdi è situato cronologicamente prima, e penso allora ad ognuno il suo.
Il Monteverdi fu un innovatore in quanto presentando elementi già del nuovo stile, sviluppò nuove strutture melodiche e concezioni che furono a loro volta riprese e ulteriormente sviluppate da successori quali Vivaldi e, appunto, Bach.






da notare l'accenno a un andamento che secondo me è presente in Mozart [nel famoso Requiem in Re minore: Kyrie eleison]


il Vespro della Beata Vergine è una fra le più importanti composizioni del musicista innovatore